Il boom dei materiali da costruzione ecologici mette in evidenza il ruolo dei fogli in policarbonato nel favorire il risparmio energetico negli edifici e la ristrutturazione a basse emissioni di carbonio
Spinta dal continuo avanzamento della strategia nazionale 'doppio carbonio' e dalle politiche per l'edilizia sostenibile, la domanda di materiali da costruzione ad alte prestazioni e rispettosi dell'ambiente è esplosa. Grazie alle loro eccellenti proprietà di risparmio energetico e protezione ambientale, le lastre in policarbonato sono diventate il materiale preferito per l'illuminazione, l'isolamento acustico e le chiusure edilizie, sostenendo pienamente l'aggiornamento a basse emissioni di carbonio degli edifici urbani e rurali e la ristrutturazione dei vecchi quartieri residenziali.
Il settore delle costruzioni rappresenta lo scenario applicativo principale dei fogli in policarbonato, un settore altamente compatibile con la tendenza allo sviluppo degli edifici sostenibili, caratterizzato da evidenti vantaggi ambientali e di risparmio energetico dei prodotti. Rispetto al vetro tradizionale, i fogli in policarbonato hanno una densità pari alla metà, consentendo una riduzione significativa del carico strutturale dell’edificio e del consumo di acciaio per le strutture portanti. Il tipo a cavi multistrato offre prestazioni termoisolanti superiori di oltre il 25% rispetto al vetro comune e permette un risparmio energetico superiore al 40% quando impiegato in serre, tetti traslucidi, pensiline e altre applicazioni analoghe, riducendo efficacemente il consumo energetico legato all’esercizio e alla manutenzione degli edifici. Inoltre, i prodotti sono riciclabili, in linea con i requisiti di sviluppo dell’economia circolare per i materiali da costruzione, e soddisfano pienamente gli attuali standard di selezione dei materiali da costruzione a basso tenore di carbonio.
Dal punto di vista delle caratteristiche del prodotto, le lastre in policarbonato presentano un’eccezionale resistenza alle intemperie. Dopo l’applicazione di un rivestimento anti-invecchiamento UV, l’attenuazione della trasmissione luminosa è inferiore al 10% dopo 10 anni di utilizzo all’esterno. Resistono a temperature estreme comprese tra -40 °C e 120 °C e sono in grado di sopportare disastri naturali come grandine e forti venti; la loro durata utile supera di gran lunga quella dei materiali da costruzione tradizionali. Attualmente questo prodotto è ampiamente impiegato in progetti chiave quali barriere antirumore per viadotti urbani, coperture traslucide per stadi, serre ecologiche e pensiline per stazioni della metropolitana, migliorando non solo la sicurezza degli edifici, ma ottenendo anche un duplice vantaggio in termini di estetica ed efficienza energetica.
I dati del settore indicano che il tasso di sostituzione delle lastre in policarbonato nel campo dell'illuminazione edilizia ha superato il 35%. Con il rafforzamento degli standard di accettazione per gli edifici sostenibili, questa percentuale continuerà a crescere, rendendo tale materiale un componente fondamentale per la trasformazione a basse emissioni di carbonio del settore edile e favorendo la transizione verde del comparto dei materiali da costruzione.
